Incontinenza? Parlane con il tuo medico

Dal 24 al 30 settembre l’Associazione Europea di Urologia (EAU) incoraggia gli uomini (e le donne) di tutta Europa che vivono l’esperienza dell’incontinenza a parlare con il proprio medico per trovare la giusta soluzione per ritrovare una vita normale.

In occasione della Settimana dell’Urologia, la EAU ha
deciso di mettere al centro dell’attenzione il tema dell’incontinenza un problema che, negli ultimi 12 mesi, ha creato, almeno una volta, disagio a circa il 45% degli europei. Molti uomini soffrono di incontinenza dopo le cure per il cancro alla prostata.
Non per caso, anche in Ticino, fra gli scaffali della grande distribuzione sono apparse le confezioni di protezioni contro l’incontinenza anche maschile.

Eppure, solo un terzo di queste persone ha chiesto aiuto al proprio medico per cercare una soluzione. Per attirare l’attenzione su questo tema è stata lanciata una campagna di sensibilizzazione multilingue denominata «An urge to act».

«I problemi di salute legati alla continenza sono un problema sanitario importante che ha un impatto non solo sui pazienti, ma anche sui loro cari, sui sistemi sanitari nazionali, sull’economia, sull’ambiente e sulla società», afferma l’EAU. «L’Ufficio Pazienti dell’EAU mette a disposizione una biblioteca di risorse alla quale possono accedere non solo i medici ma anche i pazienti per meglio comprendere le loro condizioni e comunicare meglio i sintomi al loro medico di base».