Movember con PROCASI e il Centro Prostata della Svizzera Italiana

Mercoledì 5 novembre, alle 18.00 nell’Aula Magna dell’Ospedale Regionale di Lugano, Civico PROCASI e il Centro Prostata della Svizzera italiana (CPSI) vi invitano ad una serata informativa su «Benessere e qualità di vita dopo le terapie. Opportunità e supporti per il paziente».
L’incontro è una delle iniziative promosse nell’ambito di Movember il mese dedicato alla salute e al benessere maschile.
L’incontro è aperto a tutti.

Quest’anno, PROCASI e il CPSI hanno deciso di mettere l’accento sulle opportunità e le strategie che possono essere messe in atto dopo le terapie per raggiungere la migliore qualità di vita dei pazienti che hanno vissuto l’esperienza di un tumore della prostata.
Dopo i saluti iniziali, il tema sarà introdotto dalla testimonianza di un paziente.
Seguiranno i contributi degli specialisti che aiuteranno ad approfondire gli aiuti che possono essere attivati per un’adeguata alimentazione e gli esercizi di fisioterapia con attenzione anche al sostegno che può essere assicurato dallo psico-oncologo o dall’agopuntura per gestire al meglio i disagi residui.
Nel corso dell’incontro ci sarà ampio spazio per le domande dei presenti, in particolare nella tavola rotonda finale con i relatori che sarà animata dal giornalista Giacomo Agosta e dal Dr. med. Davide Bosetti, membro del Comitato PROCASI.
L’evento si concluderà con un aperitivo e un momento di scambi interpersonali.

Scarica il Programma della conferenza e, se sei interessato, iscriviti a questo link: https://eventi.eoc.ch/cpsi/
PROCASI ringrazia l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e la Lega cancro Ticino per il sostegno e la collaborazione.

Nel corso del mese di novembre, PROCASI rinnoverà – attraverso canali diversi – l’invito a tutti gli uomini dopo i 50 anni (già prima in caso di casi di tumore alla prostata nei familiari più stretti) a discutere con il proprio medico di famiglia gli esami utili per una diagnosi precoce di un eventuale tumore.
Se scoperto per tempo, il tumore può infatti essere curato, mantenendo poi una buona qualità di vita.